PUERPERIO: TEMPO DI CAMBIAMENTI E ADATTAMENTI
Dopo il parto segue un periodo, lungo 40 giorni, chiamato puerperio.
E’ un momento di grandi trasformazioni e adattamenti sia fisici che psichici per la mamma, per il neonato e la loro relazione affettiva.
E’ un tempo intenso ed importantissimo, caratterizzato da estrema sensibilità e vulnerabilità.
Un periodo “speciale” che richiede amorevole protezione, calma e rispetto intorno alla diade madre-neonato.
La donna sperimenta importanti cambiamenti fisici,vive emozioni forti e inaspettate: diventa mamma.
E’ fondamentale che in questi quaranta giorni possa riposarsi, prendersi cura di sé per recuperare energie, ascoltare le proprie emozioni e predisporsi interiormente ad un intenso lavoro di ascolto ed accudimento del neonato che richiede pazienza e dedizione.
Il neonatoinizia il processo di adattamentoalla vita extra-uterina che comporta una lenta e impegnativa conquista di nuovi ritmi biologici: nutrizione/evacuazione, respirazione, ritmo sonno/veglia e molti altri meno visibili.
Il neonato inizia a vivere le sue prime esperienze sensoriali attraverso cui impara lentamente a percepire il suo corpo e ad inserirsi nel circoscritto mondo che lo avvolge.
Per il padre e per l’intera famiglia è il tempo per adattarsi al cambiamento che l’arrivo di un bebè comporta e per instaurare ritmi di vita nuovi.
IL TEMPO “SACRO” DEL PUERPERIO
Questo periodo dovrebbe essere considerato un tempo “sacro”, protetto da eccessive interferenze esterne, intensi stimoli e frenesia sociale.
Accogliere la vita è per sua natura un momento di passaggio intenso e turbolento, è un processo che va curato e accompagnato con raccoglimento, calma e dedizione per favorire l’adattamento e ripristinare nuovi ritmi ed equilibri.
Si tratta di un tempo dal ritmo lento ed intenso, simultaneamente, per questo talvolta disorienta e risulta faticoso da sostenere.
E’ un tempo impegnativo in cui il cuore della mamma impara a dilatarsi generosamente per entrare in risonanza empatica con il proprio bambino, permettendo una progressiva sincronizzazione emotiva e biologica con il neonato.
E’ fondamentale creare una quotidianità che permetta a mamma e neonato di passare molto tempo insieme, vicini anima e corpo, rispettando i tempi e le pause del loro “dialogo” in formazione, un dialogo fatto di contatto pelle a pelle, abbracci, sguardi, sorrisi, odori, parole, gesti di accudimento e calore.
Il puerperio è il tempo concentrato e insieme dilatato in cui imparare con calma a conoscersi e “ri-conoscersi” e creare l’ordito di un legame profondo e duraturo.
PERCHE’ E’ IMPORTANTE UN AIUTO NEL POST-PARTO
In questo periodo soggetto a delizie e a tempeste, diventa importante saper chiedere aiuto, avere l’adeguato sostegno pratico ed affettivo dal partner, dalla rete familiare, amicale o in alternativa da operatori professionisti.
Essere sostenute durante il puerperio facilita e accompagna i diversi processi di adattamento e cambiamento che caratterizzano le settimane successive al parto, favorendo il passaggio dall’instabilità iniziale ad un nuovo equilibrio.
CONCLUDENDO
Il puerperio è un periodo di transizione fondamentale che permette alla madre e al bambino di adattarsi alla nuova realtà, grazie ad un ambiente di supporto e comprensione, un vero e proprio “tempo dorato” dedicato al recupero, alla cura, alla crescita.
Il tempo del puerperio, con le sue qualità e necessità, è sempre meno riconosciuto nella società occidentale a causa del mutamento della struttura familiare, del mondo del lavoro in cui la donna è attivamente inserita e dei ritmi e stili di vita che hanno mutato la percezione e l’atteggiamento rispetto a questo tempo dopo il parto.
Ma non per questo motivo il periodo del puerperio ha perso di importanza.
Andrebbe tutelato e sostenuto, per accogliere una nuova vita in modo umano e rispettoso, riconoscendo nella nascita e nei primi tempi un momento di estrema importanza formativa per la crescita dell’essere umano.
